Chi Siamo

L’Associazione “Il Ritorno” è nata nel 1992 a supporto e con l’aiuto di alcune famiglie che si trovavano sole ad occuparsi di un loro caro diventato disabile in seguito ad un incidente stradale o vascolare. Le prime attività riguardavano: il trasporto, l’assistenza domiciliare, fisioterapica, logopedica, psicologica e abbattimento delle barriere architettoniche.
Ad alcuni obiettivi l’Associazione ha risposto direttamente, reperendo fondi con attività di volontariato (spettacolo, bancarelle, sport, cultura, tesseramento), ad altri si è attivata cercando risposte presso le istituzioni pubbliche Asl o Aziende Ospedaliere. Occuparsi delle famiglie ha, in seguito, richiesto l’attenzione alla persona con disabilità cercando di rispondere anche, e soprattutto, ai bisogni che la stessa comunicava e richiedeva.

Così nel marzo 1999, l’associazione ha creato un CENTRO DIURNO per DISABILI che, in via sperimentale, si specifica nell’accoglienza di persone con cerebrolesione acquisita in seguito a un trauma cranico o a un danno cerebrovascolare.

Nel gennaio 2010, inoltre, è stata creata una CASA FAMIGLIA che ospita persone disabili lievi e anziani parzialmente autosufficienti per dare una risposta a chi non è più in grado a vivere da solo e/o non ha una famiglia che possa assisterlo.

LA NOSTRA MISSION

L’associazione  intende  promuovere e sostenere una cultura di accettazione dell’esperienza della disabilità come valore per la collettività: l’esperienza può aggiungere valore e non toglierlo.

Le persone con disabilità, di varie origini, non migliorano se sono in solitudine, se non hanno i contatti sociali, le risorse umane, culturali, spirituali e materiali che le aiutano a ristabilire un equilibrio personale.

Con i Servizi proposti, l’associazione  si propone di aiutare le persone nell’attivare e nell’utilizzare sia le proprie risorse che quelle esterne, per ristabilire e mantenere  uno stato di salute generale.

La collaborazione tra  servizi garantisce un’accoglienza e un percorso di cura adeguato; relazioni di aiuto di reciprocità, risorse economiche per la promozione di inserimenti nella società, politiche sociali e culturali che contrastino lo stigma e la discriminazione.